Esonero contributivo dei Professionisti: procedure e avvio domande.

Esonero contributivo 2021, domanda prorogata dal 31 luglio al 30 settembre 2021 per le partite IVA, lavoratori autonomi e professionisti.

La legge di bilancio 2021, per ridurre gli effetti negativi causati dall’emergenza da Covid-19 sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti e per favorire la ripresa della loro attività, ha previsto l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dagli autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

Esonero contributivo: procedure e avvio domande.

Alcune casse previdenziali dei professionisti hanno già aperto il canale telematico per inoltrare la domanda. Ad esempio ENMAM (Medici e dentisti), Inarcassa (Ingegneri e architetti), CNPADC (Commercialisti) e a breve provvederà anche Cassa Forense (Avvocati),

L’esonero spetta ai lavoratori che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato nel 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019.

Sono esonerati dalla verifica circa i requisiti relativi al calo di fatturato i titolari di partita IVA non attivi nel 2019, che quindi hanno avviato l’attività nel corso del 2020.

Le singole casse predisporranno regole proponendo dei vademecum esplicativi ma una prima indicazione trapela, non ci sarà un click day!

Tutti coloro che presenteranno domanda, nei tempi previsti, avranno diritto all’esonero. L’ordine di arrivo delle domande quindi non sarà rilevante per il diritto all’agevolazione.

Nel caso in cui le domande dovessero superare le risorse previste ( un miliardo di euro ), si procederà al riparto proporzionale. 

Fonte: INPS

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